4. Lo sguardo bambino, scambio poetico
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Registrazione e primi materiali – 1. Chi sono Roberta Lipparini e Mariangela Ruggiu – 2. Prima parte: sguardi gentili umani – 3. Dirsi l’età, dalla chat – 4. Lo sguardo bambino, scambio poetico – 5. Monica Bisi – 6. Come fare poesia a scuola? – 7. Rimbalzi poetici: tutti i versi letti da Roberta e Mariangela
Il secondo tema: scambio poetico
Roberta e Mariangela leggono…
Roberta Lipparini
Questa è una voce bambina. Non è una poesia per bambini, non necessariamente; però è una voce bambina.
Tieni topolino
Ho una lacrima di zucchero
Un dolore di sale
da rosicchiare piano
con un bacio leggero
un sorriso di fieno
un arcobaleno
Guarda topolino
Mi si è spenta una stella
laggiù in fondo al cuore
Serve un rimedio
di tenerezza e formaggio
Un abbraccio a matita
Un pastello speciale
che colori via il male
Serve una fiaba
Un lieto fine sul lenzuolo
Una storia buona
che mi tenga compagnia
che accenda la notte
di grano e fortuna
Il tuo bene sul guanciale
Una piccola luna
Mariangela Ruggiu
Io ti seguo con bambini più nei più perché io ho lavorato con i più grandi.
bambina fiorisci
impara il tuo corpo
coltivalo come rosa che profumalascia che ti avvolga
e ti porti fame di bellezza
e negli occhi tuoi fiorisca
tutta la potenzabambina che sei
seme di donna, e sarai splendoree aprirai il buio degli occhi chiusi
mostra, bambina, il sacro che ti fa
scintilla che genera
corpo che gioisce
scrigno che custodisce
il misterousa la tua forza
allontana le mani violente
le dita sporcheè scudo tutto l’amore che hai
di tepoi canta, un canto che svegli
ogni bambina, ogni donna
Roberta Lipparini
Non c’è nessuno, amore
Era il vento
Era un desiderio di bimbo
L’ombra buona di un fiumeNon c’è nessuno, non temere
Era una stella che cadeva
Uno scoiattolo che rosicchiava una noce
Una foglia che russavaNon c’è nessuno, dormi
Adesso la notte è gentile
Adesso il buio canta
La paura
ha fatto tana lontano(dalla raccolta inedita “Notte di sale e zenzero”)
Mariangela Ruggiu
perché nessuno ti ha mostrato mai
il pozzo di luce che hai negli occhie nessuno ti ha raccontato
delle distese verdi su cui corrono le tue parole
e dell’azzurro di cui si colora il tuo sorriso
quando sfiori la gioiadella bellezza che traspare dalla tua pelle
delle tue mani piccolenessuno ti ha detto di come profuma il tuo fiato
di frutti acerbi e di donna
e nessuno ti ha detto ancora
le parole rotonde dell’amoreraccolgo le tue lacrime sul palmo della mano
dolcemente ti accarezzobacio il tuo cuore
Roberta Lipparini
stasera vorrei mille bambini da addormentare
ci passerei la notte fino a domani
a baciare mille fronti mille piccole mania spegnere lampade colorate
a raccontare storie di fate
una notte senza sogni e senza pensieri
ad ascoltare quei respiri leggeriquel lievissimo rumore
chi mi fa sembrare il mondo migliore
fino all’alba finché il buio resiste
perché se ti guardo riesco a non essere triste
Mariangela Ruggiu
Mi sono divertita, una volta, a scrivere delle piccole fiabe in poesia sul tema dell’amore tra un albero e una farfalla. Una cosa per noi incredibile, ma che, appunto, ci porta a parlare con i bambini di tanti temi, così come si fa nelle fiabe. Vederli trasposti ci insegna a non avere paura.
cos’è il fuoco? chiese un giorno
l’albero alla farfallavedo luci palpitanti nelle case
e scintille che si levano
vedo mani di bambini stese
come carezze sulle fiammedimmi cos’è quest’incanto
che neanche nelle tue ali
brilla così tantoLa farfalla divenne triste
cercò nel cuore le parole
che non avessero il buio della morteè il tuo amore, disse
che si accende così forte
Roberta Lipparini
Una cosina piccolina per chiudere questa sessione.
C’è un po’ di amore
anche per me
un pochetto un pochino
un amore di pane
di biancospino
di vino
paroline
di bacio sulla pancia
di attesa
di neve
di scorza di arancia
di cura
di nomi
di biscotti nel tè
c’è un po’ di amore
anche per me?
Mariangela Ruggiu
tu, stai bene
guarda com’è luminoso il giorno
ci sono cose sospese
in questo attimo che scivola
e lascia aspettative inconsueteche sia tutto meglio
che non sia un peccato, l’amore,
di uomo, di donna, carezze
che non uccidanoè pensiero sacro
vedere oltre il gesto
l’Amore e l’Erroresapere che ognuno impara
perché c’è un tempo
che i veli cadono dagli occhia volte è un salto
a volte è questo andare sicuritu, stai bene,
usa il potere che hai
cambia il mondoama





