Ultima modifica: 7 Giugno 2022

4. Lo sguardo bambino, scambio poetico

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Registrazione e primi materiali1. Chi sono Roberta Lipparini e Mariangela Ruggiu2. Prima parte: sguardi gentili umani3. Dirsi l’età, dalla chat4. Lo sguardo bambino, scambio poetico5. Monica Bisi6. Come fare poesia a scuola?7. Rimbalzi poetici: tutti i versi letti da Roberta e Mariangela

Il secondo tema: scambio poetico

Roberta e Mariangela leggono…

Roberta Lipparini

Questa è una voce bambina. Non è una poesia per bambini, non necessariamente; però è una voce bambina.

Tieni topolino
Ho una lacrima di zucchero
Un dolore di sale
da rosicchiare piano
con un bacio leggero
un sorriso di fieno
un arcobaleno
Guarda topolino
Mi si è spenta una stella
laggiù in fondo al cuore
Serve un rimedio
di tenerezza e formaggio
Un abbraccio a matita
Un pastello speciale
che colori via il male
Serve una fiaba
Un lieto fine sul lenzuolo
Una storia buona
che mi tenga compagnia
che accenda la notte
di grano e fortuna
Il tuo bene sul guanciale
Una piccola luna

Mariangela Ruggiu

Io ti seguo con bambini più nei più perché io ho lavorato con i più grandi.

bambina fiorisci
impara il tuo corpo
coltivalo come rosa che profuma

lascia che ti avvolga
e ti porti fame di bellezza
e negli occhi tuoi fiorisca
tutta la potenza

bambina che sei
seme di donna, e sarai splendore

e aprirai il buio degli occhi chiusi

mostra, bambina, il sacro che ti fa
scintilla che genera
corpo che gioisce
scrigno che custodisce
il mistero

usa la tua forza

allontana le mani violente
le dita sporche

è scudo tutto l’amore che hai
di te

poi canta, un canto che svegli
ogni bambina, ogni donna

Roberta Lipparini

Non c’è nessuno, amore
Era il vento
Era un desiderio di bimbo
L’ombra buona di un fiume

Non c’è nessuno, non temere
Era una stella che cadeva
Uno scoiattolo che rosicchiava una noce
Una foglia che russava

Non c’è nessuno, dormi
Adesso la notte è gentile
Adesso il buio canta
La paura
ha fatto tana lontano

(dalla raccolta inedita “Notte di sale e zenzero”)

Mariangela Ruggiu

perché nessuno ti ha mostrato mai
il pozzo di luce che hai negli occhi

e nessuno ti ha raccontato
delle distese verdi su cui corrono le tue parole
e dell’azzurro di cui si colora il tuo sorriso
quando sfiori la gioia

della bellezza che traspare dalla tua pelle
delle tue mani piccole

nessuno ti ha detto di come profuma il tuo fiato
di frutti acerbi e di donna
e nessuno ti ha detto ancora
le parole rotonde dell’amore

raccolgo le tue lacrime sul palmo della mano
dolcemente ti accarezzo

bacio il tuo cuore

Roberta Lipparini

stasera vorrei mille bambini da addormentare
ci passerei la notte fino a domani
a baciare mille fronti mille piccole mani

a spegnere lampade colorate
a raccontare storie di fate
una notte senza sogni e senza pensieri
ad ascoltare quei respiri leggeri

quel lievissimo rumore
chi mi fa sembrare il mondo migliore
fino all’alba finché il buio resiste
perché se ti guardo riesco a non essere triste

Mariangela Ruggiu

Mi sono divertita, una volta, a scrivere delle piccole fiabe in poesia sul tema dell’amore tra un albero e una farfalla. Una cosa per noi incredibile, ma che, appunto, ci porta a parlare con i bambini di tanti temi, così come si fa nelle fiabe. Vederli trasposti ci insegna a non avere paura.

cos’è il fuoco? chiese un giorno
l’albero alla farfalla

vedo luci palpitanti nelle case
e scintille che si levano
vedo mani di bambini stese
come carezze sulle fiamme

dimmi cos’è quest’incanto
che neanche nelle tue ali
brilla così tanto

La farfalla divenne triste
cercò nel cuore le parole
che non avessero il buio della morte

è il tuo amore, disse
che si accende così forte

Roberta Lipparini

Una cosina piccolina per chiudere questa sessione.

C’è un po’ di amore
anche per me
un pochetto un pochino
un amore di pane
di biancospino
di vino
paroline
di bacio sulla pancia
di attesa
di neve
di scorza di arancia
di cura
di nomi
di biscotti nel tè
c’è un po’ di amore
anche per me?

Mariangela Ruggiu

tu, stai bene

guarda com’è luminoso il giorno

ci sono cose sospese
in questo attimo che scivola
e lascia aspettative inconsuete

che sia tutto meglio
che non sia un peccato, l’amore,
di uomo, di donna, carezze
che non uccidano

è pensiero sacro
vedere oltre il gesto
l’Amore e l’Errore

sapere che ognuno impara
perché c’è un tempo
che i veli cadono dagli occhi

a volte è un salto
a volte è questo andare sicuri

tu, stai bene,
usa il potere che hai
cambia il mondo

ama




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