6. Di notte e di sogni
Registrazione e primi materiali – 1. Chi è Luca Chieregato – 2. Gram… matematica! – 3. Mi presento… e altre storie su di me, ma non solo – 4. Il fanciullo invisibile – 5. Meditazione sulla gratitudine ed esperienza di gruppo – 6. Di notte e di sogni – 7. Al termine del percorso… grazie!
La terza storia: Di notte e di sogni
Mi sveglio di notte, di colpo, di notte
e tu sei qui accanto che dormi.
Mi sveglio di colpo, di notte, di colpo
e tu sei immersa nei sogni.
E sento lontano un lontano silenzio,
forse è il silenzio del mondo.
E tu sei qui accanto che dormi soltanto
e dormi di un sonno profondo.
E penso un pensiero un’idea un ideale:
nel sonno nessuno fa male!
Posiamo affanni, scadenze, risparmi…
d’un tratto posiamo le armi.
Dormiamo indifesi sospesi sul letto
e il cielo va al posto del tetto.
E sogniamo, sogniamo, sogniamo di vite
lontane, non dette, mai agite.
Sogniam desideri, pensieri, mestieri
svaniti alla luce del giorno.
Baciamo fanciulle, lottiamo battaglie
ma all’alba non c’è niente intorno.
E voliamo, e vogliamo, e desideriamo
senza ferire anima alcuna.
E svolgiamo e avvolgiamo più volte la tela
e in cielo c’è in volo la Luna.“Possibile” penso “che un tale potere
agisca soltanto di notte?
Che il sogno sia un forte e potente destriero
che al mattino ha già le ossa rotte?”
Ti guardo che dormi, con gli occhi racchiusi,
al cuscino distendi le ciglia.
Ti guardo che sogni, coi sogni sospesi
e penso: “Che meraviglia”.
Chissà dove vai, come stai, chi sarai…
chissà se ci sono anche io.
Chissà se nei sogni mi ritroverai…
magari sono tuo zio!
Il sogno è permesso, possibilità,
promessa di felicità.
Il sogno è una porta e ci porta lontano
da ciò che sappiamo di noi.
Il sogno è il diritto di un giorno al rovescio
dove gli ultimi sono gli eroi.
Ti guardo che dormi, che sogni,
che dormi di un sogno profondo.
Mi piace pensare a quanto sia dolce
il silenzio, il silenzio del mondo.
Nessuno fa male ad anima alcuna
e in volo c’è solo la Luna.(Luca Chieregato, Di notte e di sogni in Di che storia hai bisogno?, Mondadori, 2022)
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Collegandomi un po’ con quello che tu, Luca, hai detto e fatto, un grandissimo senso di gratitudine per tutti coloro che hanno percorso anche un pezzettino di strada. Io credo che questa esperienza diventerà un momento che uno due volte all’anno ci consentirà di ritrovarci dalle case in cui noi siamo, nei posti in cui viviamo, con altri momenti di sguardi comuni.
Per cui, grazie di cuore, a te Luca, e a tutte le persone che hanno reso bello questo camminare insieme.






