Ultima modifica: 2 Aprile 2022
Settimana della gentilezza a scuola > Davide Cerullo a Sguardi gentili e umani

Davide Cerullo a Sguardi gentili e umani

Disponibile e diffondibile la registrazione completa dell’incontro del 31 marzo e qualche primo appunto. L’augurio è che la profonda emozione che ci ha attraversato possa raggiungere chiunque senta il desiderio di parole vere, di sguardi credibili e di delicata vicinanza.

La registrazione completa dell’incontro

Dalla chat (selezione)…

  • Buonasera, è una gioia immensa essere qui
  • Gruppo fb bellissimo, da seguire
  • Anche online se non può in presenza
  • Importante la tua sottolineatura rispetto allo “STARE ATTENTI, anche quando si va ad educare, STARE ATTENTI A NON DANNEGGIARE i nostri bambini
  • Secondo me, è importante parlare anche agli insegnanti, oltre che agli alunni. Abbiamo bisogno di trovare forze nuove
  • L’esempio del pastore e delle 100 pecore ricalca il medesimo bisogno per i nostri alunni e per noi docenti
  • Desidero innanzitutto farti i miei complimenti, sono napulegna e per 17 anni da precaria ho lavorato in diverse periferie napoletane (mi manca solo Scampia). Ho scelto questo lavoro e ne sono innamorata, credo che la parola dolcezza che usi benissimo sia quello che intendo anch’io per empatia. Posso chiederti se le istituzioni ti aiutano?
  • Davide, sei credibile.
  • Mi spiace molto dovermi disconnettere, ringrazio di cuore Davide per le parole così preziose. E grazie ad Alberto e Maria per aver permesso questo incontro speciale. Rimarrei ancora, ma non mi è più possibile
  • Devo salutare tutti. Un abbraccio forte e grazie
  • Il libro è comunque bellissimo, si legge tutto d’un fiato
  • ❤️
  • Ringrazio per la risposta mi scuso se ho chiesto, ma da napoletana e docente ero interessata
  • Buona serata a tutti… e grazie per il bellissimo incontro ma vi debbo lasciare..
  • Che meraviglia ❤️
  • Intenso, profondo e arricchente
  • Strepitoso
  • Tu dimostri che si può dare inizio alle cose, rigemmare…ecco la parola. non ci si preoccupa del frutto, nuove rigemmazioni. emozione grande, cuore che batte forte, grazie Davide
  • Davide, ho avuto la fortuna di conoscere il maestro Daniele
  • Grazie infinite a Davide: rappresenta il peso dei gesti, dell’esperienza oltre le sole parole: poesia dell’agire. Grazie infinite per questo momento di condivisione profondo, delicato e costruttivo. Arrivederci al prossimo “incontro gentile”. Complimenti a tutti! Siete bellezza! 🙂
  • Ho ascoltato in religioso silenzio. Tu, Davide sei arrivato col tuo sguardo, con la tua parola al momento giusto. Avevo bisogno di questo. Grazie
  • Grazie di cuore per questi incontri così arricchenti, che lasciano semini da far germogliare
  • Grazie davvero Davide per la bontà delle tue parole: quanti spunti di riflessione, quanto su cui riflettere e analizzare
  • Grazie infinite! – Grazie davvero – Grazie mille per questo incontro – Grazie infinite – Grazie di cuore per questo splendido incontro – Grazie di cuore – Grazie a tutti – Buonanotte e un abbraccio alla tua vita, Davide! – Grazieeeeee – Grazie per questa serata delicata e preziosa – Buonanotte e grazie di cuore a per tanta ricchezza umana

…e dai social

  • Un altro incontro che ci nutre nel profondo e ci riempie di gratitudine!
  • Un’emozione che porto con me 🦋
  • Davide Cerullo Scampia grazie! Mi sono commossa nel riconoscere, attraverso la tua delicata descrizione dei luoghi e della figura del maestro Daniele, l’amico di mio padre, l’amico di famiglia che tanto ha segnato il mio futuro professionale… Manderò il post con il link alla figlia, sono certa che lo apprezzerà moltissimo. Molte grazie ancora, Davide! Spero di avere altre occasioni per poterti ascoltare…Un abbraccio
  • Non sono riuscita a dire una parola… ho ascoltato e goduto di quelle parole, sorriso e sguardo con religioso silenzio💖 Grazie
  • Incontrai Davide Scampia Cerullo in treno, un giovedì santo di circa 10 anni fa. Era con sua moglie e i due figli. Non lo conoscevo, non sapevo chi fosse. Lui leggeva e non mi ricordo come, ma iniziammo a parlare di scuola e mi disse di aver scritto un libro, gli Angeli di Scampia. Volle il mio indirizzo e dopo pochi giorni…il libro arrivò a casa, con la sua dedica. Mi colpi il suo sorriso ma soprattutto la frase con cui mi salutó prima di scendere dal treno “Un abbraccio alla tua vita!”. È una frase bellissima che spesso ho preso in prestito
  • Viva Davide! Viva voi! E la gentilezza
  • Quel modo di dire “scuola finestra”, “scuola abbraccio”, “scuola casa”, oltre che un manifesto politico, mi commuove tanto, quanto è vero e quanto vorrei fosse sempre vero (…) Il modo con cui Davide Cerullo dice “la scuola che era casa” mi fa trattenere a stento, senza peraltro riuscirci…, la commozione, perché vedi la sincerità di un tributo, vedi la riconoscenza in un’immagine, vedi la scuola che vorresti. Vale più di 100 libri – [commenti riferiti a un video incontro con Davide Cerullo, organizzato a novembre 2021 da AnimaMundi edizioni]

Maria Ramunno scrive a Davide Cerullo ringraziandolo

Grazie di cuore e con il cuore del dono della tua presenza e della tua parola scritta, pronunciata e vissuta, grazie per la tua storia poetica impastata di gioia e fatica, sofferenza e speranza, dolcezza e dolore. Grazie per la tua testimonianza, che rende tutti noi più ricchi di vita, grazie per tutti i bambini che sono con te, dei quali abbiamo imparato a conoscere lo sguardo attraverso i tuoi scatti fotografici, oltre che attraverso i tuoi racconti che ci fanno rivivere la loro voglia di rincorrere un aquilone controvento. Grazie per la tenerezza del tuo ultimo saluto al bimbo dodicenne di cui ci hai parlato ieri e che porteremo sempre con noi, insieme alla radicale, solidale e militante gentilezza del tuo animo e di tutto l’Albero.
Al prossimo incontro e alla bellezza della tessitura del nostro intreccio di storie!
Alberto, Maria e tutto il gruppo della Settimana della Gentilezza nelle scuole

Dicono di lui

Erri De Luca

Davide è un tizzone scampato a un incendio. Succede a legni che si battono contro il fuoco. Cresciuto nel quartiere della droga, dal fondo di prigione ha trovato il suo nome scritto nella Bibbia: Davide! Ha staccato di nascosto le pagine, le ha lette e da lì è cominciata una persona nuova. La sua storia canta come la prima rondine, profuma come il pane. Ultima coincidenza col Davide della Bibbia: anche lui da bambino è stato pastore di pecore del padre

Christian Bobin

Caro Davide Cerullo,
ho letto e visto i visi che hai tirato fuori dagli inferni – quei bambini, i cui occhi brillano della saggezza delle tenebre. Amo profondamente le tue parole e il tuo modo di affrontare questa vita prendendoti cura del più fragile che è anche invincibile. Sono contento che tu esista. Il denaro, le armi sono fantasmi. La bontà, cioè l’intelligenza della vita mortale, è l’unica vera realtà. Come te, credo che la bellezza salverà il mondo e che la poesia sia necessaria come il sole, il pane e l’acqua. Non lo credo: lo so.
Mandelstam dice che “i fiori non conoscono la morte”. Ma questo vale anche per il cuore dei viventi. Forse conosci questa frase di Marguerite Porete. è una mistica del XII secolo, bruciata dalla Chiesa per eresia. Dice questo, che mi toglie il fiato: “Nessuno può essere considerato uno trascurabile, poiché tutti sono chiamati a vedere il volto di Dio”. È a questa frase che penso quando vedo i “tuoi” bambini.
Ti trasmetto tutta la mia amicizia,
Christian Bobin
(da Visages de Scampia. Con testi di Christian Bobin, Erri De Luca, Ernest Pignon-Ernest, Gallimard, pp.8 e 9)

Per saperne di più su Davide Cerullo (link)

…e non è finita

Prossimamente altri materiali, fotografie, estratti dalle presentazioni utilizzati, nuovi ricami e idee.




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